Il particolato atmosferico:

l'inquinante invisibile

L’inquinamento dell’aria è tra le cause principali di insorgenza di malattie respiratorie, soprattutto quelle ostruttive come asma bronchiale e broncopneumopatia cronica ostruttiva. In Europa, ogni anno, è causa di oltre 350.000 morti premature.

I principali inquinanti ambientali che influenzano le patologie respiratorie e allergiche sono presenti sia nell’aria outdoor, in particolare quella delle città con elevato indice di traffico veicolare, che nell’aria indoor quale quella di ambienti confinati (case, scuole, luoghi di lavoro ecc).

I principali inquinanti dell’aria esterna sono le polveri, soprattutto quelle sottili ed i gas come il biossido di azoto, l’ozono ed altri. Negli ambienti interni il principale agente di inquinamento è costituito in primis purtroppo ancora dal fumo di tabacco.

Particolato atmosferico: polveri sottili e gas

l'nquinamento esterno

L’unico consiglio è di misurare l’inquinamento, in caso di valori alti  limitare la permanenza o cercare, quando possibile, luoghi alternativi in cui stare all’aperto.

Le mascherine possono ridurre notevolmente il rischio ma devono essere marcate EN 149:2001+A1:2009 disponibili in 3 categorie: FFP1 (efficienza filtrante minima garantita del 78%); FFP2 (del 92%); FFP3 (del 98%) da scegliere in funzione del pm10 e del tempo di esposizione.

È sicuramente salutare per il nostro corpo ed i nostri polmoni trascorrere il week end fra i boschi o al mare. Questo però non è sufficiente a disintossicarsi dalle sostanze inquinanti assorbite durante la settimana. Il rischio cancerogeno rimane dunque invariato.

l'inquinamento interno

L’aria all’interno della tua casa o dell’ufficio può essere fino a 5 volte più inquinata dell’aria aperta. Le ricerche mostrano che gli agenti che contaminano l’aria interna sono resposabili della metà dei malesseri. La pulizia dell’aria in casa e in ufficio può fornire una soluzione a questi problemi invisibili!

La purificazione dell’aria è facile con i Purificatori che abbiamo selezionato, che rimuovono con sicurezza il 99,97% degli agenti inquinanti aerei fino alla dimensione di 0,3 micron utilizzando un sistema di purificazione in 4 fasi.

Vi proponiamo la soluzione più efficace attualmente sul mercato il Purificatore e Sanificatore con tecnologia Active Pure )

 

L’ipotizzato effetto benefico delle vitamine.

ad oggi, non ci sono studi che dimostrano, con sufficiente ragionevolezza, una correlazione favorevole fra utilizzo di vitamine ed insorgenza di tumori dovuti all’inquinamento dell’aria.

Se pensi che la tua salute sia a rischio
e vuoi migliorare le condizioni dell'ambiente che ti circonda

I più comuni agenti inquinanti dell'aria
  • Polveri sottili: da 0,3 micron fino a 10 micron (1 micron = 0.001mm) la natura può essere varia. Virus: Un metro cubo di aria può contenere oltre 15.000 virus dell’influenza.
  • Polvere fluttuante: In appena 437 granelli di polvere possono trovarsi circa 42.000 acari della polvere vivi. Ognuno di loro espelle ogni giorno circa 20 particelle fecali nell’aria che respiriamo.
  • Allergeni: Quasi tutto può essere un allergene per qualcuno. I più comuni sono pollini, acari e muffe. Un’allergia a queste sostanze può causare qualunque sintomo tra naso che cola, occhi che bruciano e irritazioni alla gola e alla pelle. Causa inoltre problemi all’odorato, alla vista e al gusto e irritazioni da contatto.
  • Sostanze chimiche da ufficio (toner, inchiostri, ecc): Gli odori e i vapori emanati da evidenziatori, inchiostri, colle, correttori, toner di stampanti ed altre sostanze chimiche si diffondono nella stanza e con il tempo possono causare sintomi simili a quelli dell’inalazione di formaldeide.
  • Pelo di animali: Tra il 10 e il 15% della popolazione può essere allergico agli animali.

Impatti sui costi a causa dei problemi di salute derivanti da inquinamento dell'aria

Le sostanze allergeniche o tossiche, cosiddette inquinanti, sono colpevoli dell’inquinamento dell’aria: questo in breve il significato di inquinamento. Si tratta di principi contaminanti di diversa natura, tutti ugualmente dannosi per la nostra salute.

Limiti di legge della concentrazione di PM10 e PM2.5

Nell’aprile 2008 l’Unione Europea ha adottato definitivamente una nuova direttiva (2008/50/EC) che detta limiti di qualità dell’aria con riferimento anche alle PM 2,5. Tale direttiva è stata recepita dalla legislazione italiana con il Decreto Legislativo 13 agosto 2010, n.155​

 

Valore massimo per la media annuale

Valore massimo giornaliero (24 ore)

 

PM10 (mg/m3)

PM2.5(mg/m3)

PM10(mg/m3)

PM2.5(mg/m3)

Italia e Europa 40 25 50 - -
Australia - - 8 50 25
Cina 70 35 150 75
Hong Kong 50 35 100 75
Giappone - - 15 100-200 35
Russia 40 25 60 35
USA - - 12 150 35
OMS (2005) 20 10 50 25

Numero massimo di superamenti consentiti in un anno

 

PM10 (mg/m3)

PM2.5 (mg/m3)

Italia e Europa 35 - -
Australia - - - -
Cina - - - -
Hong Kong 9 9
Giappone - - - -
Russia - - - -
USA 1 media su 3 anni
OMS (2005) - - - -

Limiti Livelli di concentrazione stabiliti dal D.lgs. 155/2010

Inquinante

Tipo protezione

Indice statistico

Unità di misura

Valore bersaglio

Ob. lungo termine

Soglia informazione

Soglia allarme

livello

sup.

Ozono

salute umana

massimo giornaliero della media mobile 8h

μg/m³

120

25/anno media su 3 anni

120

 

 

media oraria

μg/m³

 

 

 

180

240

vegetazione

AOT40 da maggio a luglio

μg/m³·h

18000

media su 5 anni

6000